Un ragazzino di 12 anni che se ne sta in piedi incantato ad ammirare la vetrina di un centro sportivo. Il giovanissimo Mohammed tiene in braccio il suo banchetto di legno da lustrascarpe macchiato di vernice nera. Ai piedi ha un paio di sandali, in pieno inverno. Nello scatto che immortala la scena non si vede il suo volto riflesso sul vetro, ma è facile immaginarlo pensieroso.

Rifugiato siriano, il 12enne lavora come lustrascarpe nella provincia di Adyamana, nel sud della Turchia. Lo scatto che lo immortala di fronte al centro fitness è stato pubblicato su Instagram, ottenendo diverse condivisioni e commenti. In risposta la palestra ha lanciato un appello social per rintracciarlo e infine gli ha offerto un abbonamento a vita nel loro centro.
 


"Il ragazzo guardava attraverso il vetro, indossando scarpe aperte in pieno inverno. Lo abbiamo cercato per offrigli l'abbonamento a vita, e ce l'abbiamo fatta. Ora è uno dei nostri membri", ha dichiarato il proprietario Engine Dogan. Più tardi un nuovo scatto che raffigura il 12enne è diventato virale sui social: questa volta è all'interno della palestra e si allena. "Mi hanno trovato e aiutato. Ho sempre sognato di perder peso e ora credo di poterlo fare allendanomi", ha detto.

A spingere i proprietari al gesto elogiato dagli utenti sui social è stato un passato in cui non potevano contare sui soldi che adesso guadagnano grazie al successo ottenuto dalla loro palestra. "La sua storia mi ha colpito molto. Anche noi siamo riusciti a crearci una fortuna dal nulla. Qualche tempo fa non avevamo una palestra del genere", ha raccontato un altro proprietario, Mustafa Kucukkaya.