foto premiazione HeritageSi è conclusa ieri sera, con la consegna dei premi di fotografia e di pittura, la Settimana della Sicilianità e del Folklore, il primo dei tre appuntamenti previsti dall’Heritage Sicilia Festival 2013, la manifestazione organizzata dal Centro Studi Helios e dall’Associazione Heritage Sicilia con il patrocinio del Comune di Ragusa.

L’ex chiesa di San Vincenzo Ferreri ha fatto da affollata cornice alla premiazione dei vincitori, alla presenza di una rappresentanza delle due giurie e di numerosi partecipanti provenienti da tutta la Sicilia.

Ad aggiudicarsi il primo premio nel Concorso fotografico internazionale “Heritage Sicilia 2013” è stato Alfonso Zammuto con la fotografia “Scala dei Turchi”. Il vincitore, proveniente da Caltanissetta, nel suo scatto ha immortalato la celebre scogliera dell’agrigentino dalle bianche marne e dalle forme ondulate e rotondeggianti in un giorno d’inverno, quando è restituita alla sua selvaggia bellezza. Secondo classificato è stato Salvatore Gulino da Ragusa con la foto “Uno sguardo sul passato”, seguito da Simone Manciagli da Palazzolo Acreide (SR) con la foto “A Sciuta”. Consegnate, inoltre, le targhe-ricordo per gli autori degli scatti più votati nelle singole categorie (Natura, Patrimonio storico-artistico, Folklore, Varie).

Per il concorso internazionale di pittura “La Sicilia e i suoi colori”, il primo premio è andato a Eddy Bettiol da Venezia con il dipinto “Piazza Pretoria a Palermo”, con la seguente motivazione: «le pennellate immediate e vibranti mettono in luce i particolari architettonici intorno alla piazza. L’atmosfera calda e accogliente è data dall'omogeneità cromatica che riesce a dare dell'insieme una visione vissuta dei luoghi». Bettiol, diplomato all’Accademia di Belle Arti, ha dedicato la sua vittoria a Palermo, la città dove da qualche anno vive e lavora.

Al secondo posto si è piazzato un altro veneto ma catanese d’adozione, Gianpietro Sorgato da Padova. Secondo la giuria, le “Pale di fichi d’India” da lui dipinte sono il «frutto di un'interpretazione iperrealistica che mette in risalto il particolare, in un gioco dettagliato di luci e ombre, che stacca su un cielo cromaticamente luminoso e che rispecchia nell'insieme della composizione una mediterraneità idealizzata». Terza, la modicana Emanuela Iemmolo con “Primavera Iblea”. Nel suo quadro, «l'amore e l'identità per la terra siciliana traspaiono dai due mandorli che si affacciano sul muro a secco, quasi invito a guardare oltre». Distribuiti, infine, gli attestati di partecipazione a tutti gli artisti che hanno preso parte al concorso.

La serata, che concludeva una settimana di mostre e incontri-dibattiti, si è prestata anche a un primo bilancio da parte degli organizzatori. «Crediamo fermamente che l’Heritage Sicilia Festival – ha detto Ignazio Caloggero, direttore dell’Associazione Heritage Sicilia – possa rappresentare un veicolo di promozione e valorizzazione turistica del nostro territorio. I primi risultati sono stati incoraggianti, anche se ci sono ampi margini di crescita e di miglioramento. Ci auguriamo, pertanto, che questa manifestazione diventi un appuntamento fisso annuale, magari con un più ampio coinvolgimento delle istituzioni e dell’associazionismo locale».

Il prossimo appuntamento con l’Heritage Sicilia Festival è per il 26 ottobre a Ragusa con la consegna del premio omonimo a personalità della cultura e dello spettacolo che, con il loro operato, hanno promosso l'immagine della Sicilia nel mondo.

 

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