MESSINA – Sono ladri e sono "a loro dire" furbi, ma non troppo. 

I due ragazzi hanno ideato tutto sino all'ultimo dettaglio. Volevano diventare ricchi e quale altra idea geniale se non quella di derubare il denaro, i risparmi o le fortune dell'altro?

Così deciso i due ragazzi hanno fatto irruzione in una gioielleria in via Ghibellina a Messina chiedendo al titolare sconvolto della visita, gioielli per un totale di 100 mila euro. 

Una volta consegnato il bottino ai ladri che avevano fatto irruzione nella gioielleria, con tanto di armi, i due se la sono dati a gambe in sella ad uno scooter. Peccato che il gioielliere, una volta realizzato il danno che stava subendo, ha reagito, rincorrendoli. 

La forza di un uomo ferito e/o arrabbiato è forse maggiore rispetto alla stessa forza di uno scooter in movimento, così raggiunti dal gioiellieri, i due malviventi hanno perso il controllo del mezzo, cadendo per terra. Nello stesso istante, i due ladri, hanno perso anche il bottino, che è stato recuperato dal legittimo proprietario. 

Una volta recuperato 100 mila euro in gioielli, orologi e pietre preziose, il gioiellieri li ha lasciati scappare. Adesso sulla ricostruzione rilasciata dall'uomo coinvolto nella faccenda, indaga la polizia.