A quasi 4 anni dalla chiusura riapre oggi, lunedì 1 agosto, il museo regionale di Kamarina (Ragusa), un importantissimo tassello del Parco Archeologico di Kamarina e Cava d’Ispica.

Riapre il museo di Kamarina

La riapertura è diventata realtà grazie a un’importante opera di riqualificazione e allestimento, all’interno di un progetto di complessiva revisione, finanziato con risorse del PON Cultura 2014-2020.

A illustrare i dettagli della novità è Alberto Samonà, assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana: “Riaprire il museo è una priorità che abbiamo fortemente voluto e rappresenta bene la nostra politica tesa a rafforzare l’offerta turistico-culturale del Sud Est e del Ragusano in particolare”, commenta l’assessore.

Il museo di Kamarina riapre oggi, con una cerimonia alle ore 19. Era stato chiuso nel mese di ottobre del 2018. Questa riapertura rientra in un progetto di complessiva riqualificazione dell’intero parco archeologico, immerso in un contesto storico e naturalistico di pregio. Un’area della Sicilia decisamente affascinante e da scoprire o riscoprire.

Il progetto

Il progetto complessivo trova nello spazio museale un elemento di grande pregio e valore per le opere contenute, che raccontano la storia del territorio. Nel dettaglio, è prevista la riqualificazione dell’area archeologica di Kamarina, con la creazione di nuovi percorsi che vanno dal Museo fino all’area dell’Agorà.

Ancora, in programma ci sono la copertura della Stoa Nord ed Ovest, l’illuminazione dei percorsi, il sistema di video sorveglianza, la sistemazione a verde dell’aria adiacente al Museo, l’apposizione di nuova cartellonistica esterna e la realizzazione del nuovo Museo che è stato allestito con la sistemazione anche degli spazi esterni.

I lavori, realizzati dalla A.T.I. Consorzio Artigiani Romagnolo Soc. Coop., per un importo di 1.854.115,25 euro, sono stati appaltati dalla Soprintendenza dei Beni culturali di Ragusa e la direzione dei lavori affidata all’ Arch. Domenico Buzzone, direttore del parco archeologico, RUP Nello lo Monaco.

Kamarina (o Camarina) fu un’importante colonia di Siracusa, fondata e costruita dai siracusani alla foce del fiume Ippari. Oggi rimangono testimonianze del passato, con rovine e reperti archeologici, localizzati principalmente sul Colle Cammarana, nel territorio di Ragusa.

Foto di Andrea Comisi – Own work, CC BY-SA 4.0.

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