010101Ho bisogno di tanta tranquillita’. Voglio stare lontana da questo clamore, da sola con mio figlio”.Cosi’ la suora-mamma che mercoledi’ scorso ha dato alla luce un bimbo a Rieti si confida a chi le sta vicino in questi giorni di clamore che – ammette – “mi hanno scioccata“. “Persino nel mio paese ormai tutti conoscono la mia storia – racconta -. Sono molto meravigliata del clamore”. “Ormai si sente piu’ mamma che suora“, ribadisce Anna Fontanella, l’assistente sociale che in queste ore si sta prendendo cura della religiosa originaria di El Salvador, ricoverata all’ospedale San Camillo De Lellis. “La signora e il bambino stanno bene e presto lasceranno l’ospedale per una nuova vita – sottolinea – E’ ancora ricoverata e non vuole ricevere nessuno, io la vedro’ di nuovo domani“. In merito a cosa accadra’ dopo le dimissioni, che potrebbero arrivare domani o al massimo martedi’, “non abbiamo ancora preso decisioni“. “Stiamo valutando, anche con lei, – aggiunge la dottoressa -. Pensiamo a una dimissione monitorata, ovviamente non sara’ abbandonata. Potremmo optare per una casa famiglia, comunque una struttura protetta per supportarla finche’ non sara’ in grado di badare a se stessa e al bambino“. Del papa’ del piccolo Francesco Sandrino, la religiosa non ha ancora voluto parlare. “Decidera’ lei se e quando ne avra’ voglia – conclude l’assistente -. A noi, in questo momento, interessa supportarla e fare in modo che quando uscira’ dall’ospedale non si trovera’ in difficolta’. Ha scelto di tenere il bambino, e’ una mamma forte e non vede l’ora di lasciare l’ospedale. Ovviamente avra’ bisogno di tanta tranquillita‘”.