1391614_10202175372409686_1910156022_nVoli, nuvole e nostalgia. Soprattutto dei prezzi offerti dalla compagnia aerea siciliana della Windjet. Nei giorni dell'approvazione del concordato preventivo, prende vita una pagina su facebook, rintracciabile a questo indirizzo (clicca https://www.facebook.com/groups/522975021099239/?fref=ts) e in breve tempo sono circa 2000 gli utenti iscritti. Richiedono tutti la stessa cosa. Ma, più che un appello, è un sogno: che gli aerei dell’ex compagnia del presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, tornino a volare. La crisi, d’altronde, si fa sentire. Anno dopo anno.

“La Wind Jet – si legge nella pagina su facebook – era una compagnia aerea low cost italiana nata nel 2003 a Catania per volontà di Antonino Pulvirenti, imprenditore della grande distribuzione alimentare Fortè e da alcuni anni presidente del Catania Calcio. Ha operato con una flotta di 12 Airbus su rotte nazionali e internazionali soprattutto verso il nord ed est Europa”.

“La sede legale è a Catania, e le basi operative – prosegue – sono situate presso gli aeroporti di Catania, Palermo e dal 2011 di Rimini-Miramare. Wind Jet è stata la prima compagnia low cost italiana, con oltre 2.900.000 passeggeri trasportati nel 2008. Dall’11 agosto 2012, a causa di problemi finanziari, la compagnia ha cessato le proprie operazioni. Adesso – si legge – vogliamo che ritorni sui nostri cieli a volare con i suoi prezzi low-cost strepitosi che ci facevano viaggiare spesso”.