La rocca di Cefalù, con i 268 metri, custodisce e osserva la splendida cittadina. Viene chiamata dalla gente del luogo “u castieddu”, perché qui si trovano i resti di un castello medievale, risalenti al XIII-XIV secolo.

L’abitato storico di Cefaù si sviluppa alla base della rocca, principalmente sui lati Nord ed Est. La parte inferiore occidentale, invece, si caratterizza per la presenza di una serie di mulini e condutture forzate, che raccoglievano e sfruttavano l’acqua che scendeva da quel versante. Da questo lato si inerpica il sentiero che permette di salire sulla vetta, fortificato nel Medioevo.

Il perimetro a mezza costa della rocca è cintato da mura merlante dell’età medievale, ultimate nella parte più recente nel XV secolo. Sul lato occidentale delle mura si apre la porta in cui arriva il sentiero d’accesso. Sempre a mezza costa, ma nell’altipiano interno, vi sono i resti del Tempio di Diana, una costruzione ricca di fascino.

Nella parte volta a Nord delle mura è stata eretta una croce in metallo, alta diversi metri, che si illumina di notte. La rocca di Cefalù fa parte dei siti di interesse comunitario della Sicilia.

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