Un rogo scoppiato in una scuola islamica a nord-est di Kuala Lumpur, in Malesia, ha causato 23 morti e 4 feriti, quasi tutti studenti. Lo scrivono i media locali, cui fanno riferimento anche quelli internazionali, a cominciare dalla "Bbc". Sarebbero riusciti a salvarsi 12 studenti e 2 docenti. Le fiamme si sono sviluppate sulla porta di ingresso del college, e questo ha impedito a molte persone di fuggire. Il direttore della polizia di Kuala Lumpur, Amar Singh, ha dichiarato che "i corpi sono stati completamente bruciati".

"Purtroppo c'era un solo ingresso, quindi non potevano scappare. Tutti i corpi sono stati scoperti ammassati l'uno sull'altro", ha aggiunto Singh. I funzionari locali avevano inizialmente annunciato la morte di 25 persone, ma la polizia ha rivisto questo bilancio al ribasso. "Penso si tratti di uno dei peggiori drammi nel paese degli ultimi 20 anni. Stiamo indagando sulle cause dell'incendio", ha commentato il direttore del Centro per gli incendi e i soccorsi di Kuala Lumpur, Khirudin Drahman.