La madre di Noemi Durini aveva sporto varie denunce per i comportamenti violenti del fidanzato di sua figlia. Sia il ministro della giustizia Andrea Orlando sia il Csm vogliono approfondire la questione delle segnalazioni della donna che non hanno portato ad alcun provvedimento nei confronti del ragazzino reo confesso. In particolare, la prima commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha chiesto al comitato di èresidenza l'apertura di una pratica sul caso per accertare l'operato dei pm della procura per i minorenni di Lecce a cui la donna, Imma Rizzo, avrebbe presentato le denunce.  

Nel frattempo, a "Sky Tg24" ha parlato il comandante della stazione dei carabinieri di Specchia, il maresciallo Giuseppe Borrello: "Il ragazzo con me è stato molto tranquillo, remissivo, non ha fatto colpi di testa. Non mi aspettavo questa reazione all'uscita dalla caserma", dove il 17enne ha rischiato il linciaggio. "Non è stato un bel gesto nei confronti della popolazione", ha aggiunto il sottufficiale dell'Arma. Il ragazzino, infatti, aveva rivolto sorridendo un gesto di saluto alla gente in strada che lo apostrofava. "Al ragazzo, quando lo abbiamo sentito, abbiamo fatto capire che poteva fidarsi di noi. Ieri così si è presentato da noi spontaneamente e, dopo un colloquio abbastanza lungo, ha deciso di dire tutto e ci ha portato sul posto in cui c'era il corpo della ragazza", ha aggiunto Borrello.