INFLUENZA-2013-Copia-300x199E’ in arrivo a febbraio il picco dell’influenza anche in Italia. Alcuni piccoli accorgimenti possono aiutare a prevenire il malanno: alimentazione sana, corretta idratazione e giusto riposo sono fra i piu’ preziosi alleati. Tra gli altri consigli contro la febbre, anche una doccia tiepida, un abbigliamento a strati e impacchi freddi, che aiutano a ripristinare la normale temperatura corporea. E’ quanto riporta il magazine dedicato all’acqua ‘In a Bottle’ in un focus su idratazione e influenza. La febbre e’ senza dubbio il sintomo piu’ comune dell’influenza. Studiosi della Brendesis University hanno spiegato perche’, in caso di febbre e quindi di aumento della temperatura corporea, una corretta idratazione si rivela fondamentale per l’organismo e come l’acqua sia tra le bevande preferibili, capace di alleviare alcuni dei sintomi che segnalano l’alterazione del normale stato di salute come mal di testa, dolori muscolari, spossatezza. Uno studio dell’Universita’ di Lethbridge ha fatto chiarezza sui virus influenzali e su come il giusto apporto idrico in caso diinfluenza possa essere un vero e proprio aiuto. I ricercatori hanno spiegato che esistono vari tipi di virus influenzali che possono causare febbre, affaticamento, dolori muscolari, mal di gola e tosse. I virus attaccano le cellule del naso e della gola o del tratto respiratorio inferiore e si moltiplicano per mezzo della tosse o degli starnuti. Per questo l’organismo viene debilitato e una prima reazione che puo’ sorgere e’ la carenza di sete e appetito. Ma se il fisico viene sottoposto a disidratazione, con le difese basse, i sintomi possono anche aggravare col tempo. Infine, i Centers for Disease Control and Prevention americani hanno scoperto che i virus dell’influenza e del raffreddore attecchiscono di piu’ quando si e’ disidratati. Raccomandano quindi di fare attenzione alla disidratazione anche nei periodi piu’ freddi, bevendo almeno ogni tre ore. Mantenere una buona idratazione aiuta a mantenere forte il proprio sistema immunitario.

Peppe Caridi