SANT'ANGELO DI BROLO – Prodotti tipici dei Nebrodi al posto della tassa di soggiorno: l'amministrazione comunale di Sant'Angelo di Brolo risponde così all'istituzione della tassa di soggiorno per i turisti, prevista in alcuni centri del circondario. Per la prima sera di pernottamento, per i visitatori che sceglieranno il centro come meta di soggiorno per almeno 3 pernottamenti in bassa stagione (5 in alta stagione) il tributo viene sostituito ad una cena gratuita a base dei prodotti dei Nebrodi .

Come ha spiegato il sindaco Basilio Caruso, sulle pagine del Giornale di Sicilia, l'arrivo di turisti permette alle imprese di lavorare ed ingrandirsi, e di pagare quindi i tributi locali, innescando un circolo virtuoso: da qui deriva l'idea di instituire questa forma di bonus, che promuove i prodotti locali, primo tra tutti il rinomato salame Sant'Angelo, uno delle eccellenze gastronomiche siciliane a marchio Igp. L'amministrazione comunale sta studiando menu e vouchr grazie ai quali coprire le spese di chi soggiornerà nel comune, all'insegna del senso di ospitalità siciliano. 

Sant'Angelo di Brolo offre una trentina di chiese, conventi, una torre saracena, il Museo degli Angeli ed il il Museo diocesano di arte sacra, cui si aggiunge la bontà dei piatti e delle produzioni tipiche.