Dal 2011 è in carcere a Rebibbia. Entrato nell’immediatezza della pronuncia della sentenza della Cassazione che lo ha condannato a sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra. Oggi arriva la notizia che in tanti si aspettavano: la richiesta di libertà in affidamento ai servizi sociali. Totò Cuffaro vuole lavorare a Palermo nella missione Speranza e Carità di Biagio Conte.

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