Scomparsi manoscritti e disegni dalla villa di Vittorio Sgarbi. La confessione è avvenuta a seguito di svariate ricerche. Lo staff di Sgarbi insieme al noto critico, si è messo alla ricerca dei manoscritti e dei disegni mancanti per mesi. Ma niente da fare, dopo la rassegnazione è seguita la denuncia ai carabinieri di Ro Ferrarese.

Alcuni libri antichi, manoscritti e disegni risultano quindi scomparsi dalla villa-museo familiare di Sgarbi.

«Il danno è davvero ingente – ha riferito Sgarbi – Non si sa esattamente a quando risalga l'episodio, ma è da tempo che insieme al mio staff stiamo cercando 'pezzi mancantì».

Tra le opere svanite nel nulla,  c'è un disegno realizzato su carboncino e gessetti di Giovanni Battista Piazzetta: l'opera raffigura un San Giuseppe con Gesù bambino. Il bozzetto era rientrato a Ro Ferrarese dopo una mostra sull'artista che si è svolta nel novembre 2014 a Città del Messico.

Introvabili anche due manoscritti di Felice Giani, uno dei quali è un taccuino con circa 140 disegni dell' artista. Si cercano ancora due libri antichi, uno di Benvenuto Cellini e l'altro di Paolo Mino.

Secondo una prima e abbozzata stima delle opere scomparse, il danno ammonterebbe a oltre mezzo milione di euro.