Televisori che simulano consumi di energia più bassi rispetto a quelli reali. Lo denuncia l'associazione americana "Natural Resources Defence Council", che ha puntato l'indice contro colossi quali Samsung e LG: utilizzerebbero speciali programmi in grado di "truccare" i risultati dei test condotti sui consumi delle tv. Una volta installate nelle case dei clienti, consumerebbero anche il doppio dell'elettricità richiesta in teoria dal dispositivo. 

Come riportano la stampa italiana e quella estera, nel caso dei televisori i test sul consumo ricordano per certi aspetti quelli delle auto: vengono svolti all'interno di spazi artificiali che solo lontanamente ricordano il metodo d'utilizzo che poi verrà attuato all'interno del mondo reale. Le prove prevedono una serie di sequenze video in grado di analizzare elementi come immagini, ombre, colori e luminosità, analizzando i consumi del pannello. Secondo l'associazione, molti produttori inserirebbero un software che, una volta individuata la sequenza di test, avvierebbe una sorta di risparmio energetico che gli garantisce un livello di efficenza energetica più alta rispetto a quella reale.

Più la classe energetica è alta, più il produttore può far pagare il televisore. Se poi i consumi raddoppiano, però, il risparmio va a farsi benedire. Risultato? bollette che lievitano di 1,2 miliardi di dollari solo negli Stati Uniti.