La Mustafa Kan, nave portarinfuse che trasportava 8.000 tonnellate circa di fosfato di ammonio, è naufragata al largo del Canale di Sicilia. I sedici membri dell'equipaggio sono stati salvati e il cargo lungo 136 metri, battente bandiera panamense, si trova a circa 24 miglia dalla costa siracusana, tenuto a galla solo da una "bolla d'aria".

Quando la Mustafa Kan ha iniziato a imbarcare acqua e sbandare sulla fiancata sinistra, la sala operativa di Catania ha avviato l'intervento del battello disinquinante Supergabbiano 6, al fine di monitorare eventuali svernamenti da idrocarburi. La Capitaneria di Porto ha comunicato che, nonostante le condizioni meteo avverse, la situazione è costantemente monitorata e, al momento, non si registrano svernamenti del materiale inquinante in mare. Il fosfato di ammonio è un sale di ammonio dell'acido fosforico, utilizzato come fertilizzante. Rimangono elevati i livelli di allerta: il cargo è naufragato il 23 settembre a 22 miglia nautiche da Capo Murro di Porco, in una delle più importanti riserve naturali siciliane.