Scopre la doppia vita del suo compagno e diventa una stalker. La scoperta è avvenuta partendo da alcuni messaggi sospetti sul cellulare, ma il suo uomo non aveva soltanto un'amante ucraina, ma anche un'altra relazione dalla quale aveva avuto pure una figlia. Con lei condivideva la vita a Castelletto Ticino, vicino Novara, e proprio a Novara andava in scena l'altra vita.

È stato ovviamente uno choc per una psicologa 45enne. Manco a dirlo, è andata su tutte le furie e tra pedinamenti, insulti e sms inequivocabili ("chissà quanti figli hai in giro per il mondo", "te la farò pagare"), è finita a processo per stalking, come racconta "La Stampa".

In aula ha provato a esprimere il disagio per la situazione vissuta: "Diceva di andare all’estero per lavoro e invece andava dall’altra compagna; diceva che la prima moglie era morta di tumore e invece, parlando con l’ucraina che ho appreso essere stata la loro domestica, ho scoperto che era ancora viva. Probabilmente ha avuto un flirt anche con la domestica e con chissà quante altre donne", ha detto la donna.