I carabinieri del Nas di Palermo hanno sequestrato 70 cassate e altri prodotti semilavorati, per un totale di circa 1000 chili, in una delle pasticcerie più famose di Palermo. I militari hanno effettuato alcuni accertamenti nell'attività commerciale, riscontrando la presenza di alimenti in cattivo stato di conservazione e congelati abusivamente. La titolare, M.C.C., è stata denunciata all'autorità giudiziaria ai sensi dell'articolo 5 della legge 283/1972.

In particolare, sono stati sequestrati prodotti semilavorati, come il grano già cotto da utilizzare per la pastiera napoletana, il gelo di melone e il succo di gelsomino. I prodotti, hanno spiegato i carabinieri, presentavano ghiaccio e "semibruciature" da freddo, poiché non erano stati conservati utilizzando un abbattitore. La pasticceria, attiva dal 1965, è una delle più note del capoluogo siciliano. Nessuna replica è arrivata da parte dei titolari.