PALERMO – Nell'indagine che ha portato al sequestro del Cala Levante sul lungomare Cristoforo Colombo a Palermo sono indagati dirigenti regionali, comunali e i responsabili della struttura ricettiva. I funzionari pubblici sono indagati per abuso d'ufficio, mentre i gestori per reati ambientali e per avere eseguito opere in assenza di autorizzazione. Il sequestro del locale è stato eseguito in maniera preventiva per difformità urbanistico-edilizie e il mancato rispetto delle norme di tutela del paesaggio e dei vincoli ambientali e naturalistici della scogliera dell'Addaura.

Le indagini sono state coordinate dai pm Bernardo Petralia e Francesco Del Bene, e condotte dal gruppo investigativo tutela patrimonio ambientale della procura e dalla forestale. Secondo gli investigatori il sistema autorizzativo era illegittimo: le concessioni demaniali ai fini turistici balneari sono state utilizzate per l'apertura di esercizi commerciali, quali ristorazione e attività danzante. Nove gli avvisi di garanzia notificati: i reati contestati vanno dall'abuso d'ufficio, alla distruzione e deturpamento delle bellezze naturali. L'indagine sarebbe nata dall'esposto di alcuni cittadini residenti nella zona dell'Addaura, luogo in cui si trova il Cala Levante. Secondo gli inquirenti i titolari avrebbero potuto svolgere, in base alla legge, soltanto attività balneare; invece, grazie a presunte illegittime concessioni demaniali, sono stati realizzati un ristorante, una discoteca e un pub. Nell'indagine è confluita una relazione della sovrintendenza che parla di "stravolgimento dell'orografia dei luoghi".  

Gli indagati: Giovanni Arnone, dirigente generale del dipartimento regionale dell'Ambiente, Gaetano Gullo, dirigente del dipartimento Ambiente, Giovanni Carlo Galvano, dirigente dello sportello unico per le Attività produttive del comune di Palermo, Giovanni Paternò, legale rappresentante della società Punta Levante, Andrea Schirò, responsabile del procedimento e dirigente dello sportello unico per le attività produttive del comune di Palermo, Bohuslav Basile, dirigente dello sportello unico per le attività produttive del comune di Palermo, Luca Insalaco, dipendente presso l'assessorato regionale al Territorio e legale rappresentante dell'associazione sportiva "Okeanos", Lucietta Accordino, dirigente del settore urbanistica e edilizia del comune di Palermo, Marco Misseri, amministratore unico della società Punta Levante.