01Con due capolavori del repertorio mozartiano, l'Orchestra Sinfonica Siciliana e il Coro Lirico Siciliano istruito da Francesco Costa apriranno e chiuderanno la prestigiosa manifestazione della “Settimana Internazionale di Musica Sacra di Monreale” all'interno del prezioso Duomo della cittadina palermitana.
L'appuntamento 2014 della kermesse di musica sacra, che vanta una longeva tradizione (oltre mezzo secolo), sarà arricchito da un importante evento: l' ottocentesimo anniversario della nascita di San Luigi IX re di Francia, “Rex et Confessor”.
L'eccellenza siciliana e la grande musica del “Divino” saranno i protagonisti: il 17 Novembre alle 21,00 si inaugurerà la rassegna internazionale con la Kronungsmesse in do maggiore K 317, Messa dell'Incoronazione sotto l'autorevole, attenta e sicura  bacchetta di Francesco Di Mauro, Direttore Artistico della Fondazione O.S.S. promotrice dell'evento monrealese fortemente voluto dall'Arcidiocesi di Monreale. Daranno voce alla composizione sacra il soprano belcantista turco Gonca Dogan, il mezzosoprano Isabella De Paoli, il tenore Alfio Vacanti e il baritono Salvo Todaro. La manifestazione, poi, si concluderà il 22 Novembre, giornata molto sentita dai musicisti essendo la festività di santa Cecilia, patrona della musica, con il testamento spirituale di Mozart, la magnifica Messa di Requiem K 626 in re minore, che risuonerà sotto il Cristo Pantocratore grazie sempre alla collaborazione tra i due enti, Orchestra Sinfonica Siciliana e Coro Lirico Siciliano diretti per l'occasione dal talentuoso direttore turco Cem Mansur, allievo di Leonard Bernstein. L' O.S.S. Non ha certamente bisogno di presentazioni, trattandosi di una orchestra tra le più prestigiose del panorama internazionale con oltre mezzo secolo di storia artistica alle spalle; il Coro Lirico Siciliano, istruito da Francesco Costa, in pochi anni si è imposto come uno dei più quotati cori lirico sinfonici del panorama nazionale: così è stato più volte definito dalla critica più autorevole. Due grandi concerti che faranno vivere all'uditorio sempre molto numeroso per queste manifestazioni momenti di altissimo valore artistico e spirituale e un felice ritorno della “Settimana” che a Monreale mancava da due anni dopo oltre mezzo secolo di successi e cultura musicale.