PALERMO – Si costituisce il pirata della strada che ha ucciso Alessandro Bellante, 23 anni, facendo poi perdere le proprie tracce. L'uomo, 38 anni, questa mattina si è recato in una caserma in compagnia del suo avvocato decicendo di prendersi le proprie responsabilità, a 4 giorni dalla tragedia. Del resto, come vi abbiamo già raccontato, aveva le ore contate.

Secondo le prime indiscrezioni, sarebbe stato alla guida di una Ford Focus di colore scuro quando ha travolto e ucciso il 23enne in via dei Fiori, nella zona di corso Calatafimi. Per il centauro, a bordo di un grosso scooter, non c'è stato nulla da fare. La vettura che l'ha centrato in pieno a gran velocità era poi fuggita.

Già nelle scorse ore gli uomini dell'infortunistica della polizia municipale e della polizia, che indagavano sull'accaduto, si erano messi sulla tracce dell'uomo, che adesso rischia un'accusa molto seria, vista l'introduzione dell'omicidio stradale. I testimoni, sentiti dagli investigatori, avevano raccontato di avere visto una station wagon di colore grigio travolgere e uccidere Bellante, per poi fuggire senza prestare soccorso.