Due suicidi a distanza di poche ore, un giovedì da dimenticare quello di ieri, a Ragusa. L'ultimo, in ordine di tempo, è stato l'estremo gesto di un dipendente dell'ex provincia regionale, Luca Barone. L'uomo, che aveva 39 anni, prestava servizio nel palazzo di viale del Fante, a Ragusa, in qualità di usciere. Il suo corpo è stato trovato senza vita, all'interno della sua abitazione, nel primo pomeriggio. Rimangono ignote le cause che possono averlo spinto a suicidarsi: l'episodio ha provocato stupore e sgomento, perché il 39enne era piuttosto noto.

Nella prima mattinata di ieri, invece, era stato trovato il corpo senza vita del 38enne Luciano Bornabò. I due drammatici suicidi accendono nuovamente i riflettori su una tematica molto delicata: in entrambi i casi, sono apparentemente inspiegabili, quindi sono tanti gli interrogativi che lasciano aperti. 

Fonte: Corriere di Ragusa