I cieli tersi dell’estate siciliana regalano sempre a chi li scruta grandi sorprese. Certo, stelle cadenti, ma a quanto pare anche qualcosa di più misterioso e affascinante: oggetti volanti non identificati, o UFO che dir si voglia. E, che ci si voglia credere o meno quest’anno in Sicilia ci sono stati molti avvistamenti, o almeno è quello che riporta Salvatore Giusa, presidente e fondatore del CUS (Centro Ufologico Siciliano).

“Quest’estate sono stati diversi i casi di avvistamenti tra Palermo, Caltanissetta, Catania e Messina”, ha riferito Giusa in una nota. Aggiungendo: “A volte sono stati anche immortalati in foto e filmati amatoriali inviati al nostro organismo. La maggiore concentrazione di essi si è avuta a Sommatino, piccolo centro del nisseno, dove gli abitanti del luogo hanno segnalato i vari avvistamenti alla nostra coordinatrice responsabile per quella zona, Giusi Ferrara”.

Ci sarebbero parecchie testimonianze dunque al vaglio del centro, anche da altre province: “Interessanti anche gli avvistamenti di queste ultime settimane nel messinese”, ha detto il presidente. Continuando: “Hanno riguardato, in particolare, una sfera dorata avvistata nelle sere del 12 e 17 agosto. Per quanto riguarda il 12 ci è pervenuto un video, mentre per l’avvistamento del 17 due persone attendibilissime hanno provveduto a realizzare la relativa ricostruzione grafica corredata dalla seguente relazione: ‘Intorno alle ore 22,30 di sabato 12 agosto 2017 ero seduto insieme a un’altra persona sul terrazzo di casa mia, a Francavilla di Sicilia […]. A un tratto abbiamo visto dei vapori luminosi bluastri (e quindi non certo sprigionatisi dai soliti incendi estivi) effondersi sul crinale dei monti […]. Il bagliore di questi vapori tendeva ad aumentare sino a che, ad un tratto, da essi è uscito un oggetto particolarmente luminoso di color giallo oro, dalle dimensioni della luna ma con sporgenti diverse punte che lo rendevano simile a una stella. Dopo essere rimasto immobile una decina di secondi sopra la montagna, l’oggetto ha iniziato a rimpicciolirsi sempre più sino a scomparire repentinamente, come se si allontanasse con un volo a traiettoria orizzontale […]. Quanto avvistato fa pensare al decollo di un’astronave aliena, che probabilmente aveva stazionato in qualche angolo di territorio tra la Valle dell’Alcantara e la limitrofa Valle del Ghiodaro’”.

La passione di Giusa ha origini lontane, da quando era un bambino di otto anni. Ma guai a pensare che sia un semplice “credulone”: il suo approccio all’ufologia è assolutamente razionale: “Quando si parla di UFO (Unidentified Flying Object) bisogna innanzitutto capire che si è in presenza di un oggetto volante non identificato”, ha ricordato il presidente. Concludendo: “Gli avvistamenti riguardano dunque dei fenomeni aerei ignoti all’uomo, ma ciò non significa che si ha automaticamente a che fare con equipaggi alieni ed extraterrestri. Nel corso della mia esperienza di ufologo mi è spesso capitato di dover deludere degli avvisatori, perché ciò che avevano visto nei cieli non erano altro che dei palloni sonda di costruzione assolutamente umana o delle semplici “lanterne cinesi” utilizzate nelle feste”.