Immagine         Trovandoci a parlare di Sicilia “nascosta” non potevamo non scovare qualcosa di originale e pur attinente al tema;  proprio qualcosa messa li quasi in disparte ovvero, come si dice nel nostro dialetto,  “misa ‘ntà na gnuni.”  –  L’abbiamo trovata nella bellissima cittadina di Castellammare del Golfo meta turistica ben conosciuta dai vacanzieri estivi appassionati di mare. E’ la chiesa della Madonna del Rosario meglio conosciuta proprio come Madonna di la Gnuni  per la sua caratteristica di essere nascosta, quasi appartata in un angolo del centro urbano, inglobata com’è tra altre case ed infilata all’interno di un vicoletto.       La chiesa che si presume di origine normanna, databile quindi intorno alla prima metà del 1400, è semplice e dal punto di vista artistico non conserva nulla di particolarmente importante se si esclude il suo portale di ingresso sormontanto da un bel bassorilievo di scuola gaginesca raffigurante al centro la Madonna con il Bambino. L’interno è semplice ed a navata unica ed anche il solo altare presente non denota nulla di artisticamente rilevante. Singolare è però la motivazione di ciò; si racconta infatti che tutto è da collegarsi al fatto che la chiesa fosse stata così concepita per non esser presa di mira dai pirati che, presenti  numerosi in quella zona, erano dediti a continue ruberie. Si narra infatti, e lo si legge anche in una insegna posta all’ingresso della chiesa, che per gli stessi motivi anche l’Olio Santo, l’Eucaristia ed il fonte battesimale venissero conservati  nella vicina chiesetta di San Nicolò all’interno del castello. Una Sicilia quindi che laddove non ci stupisce per l’arte lo fa con le sue storie a volte curiose ed originali come questa che vi abbiamo raccontata.