Immagine Nascosto tra i monti, nell’ombelico della nostra Sicilia in un paesaggio quasi alpestre, lontano dai rumori e dai giocosi circuiti del turismo di massa, troviamo Cerami splendido gioiello nascosto in mezzo ai Nebrodi. Qui tra abeti, querce e poderosi allori, adagiato sotto un possente costone roccioso ci soffermiamo ad ammirare, tra le tante cose, il suggestivo Santuario della Madonna della Lavina. La sua costruzione risale al XVII° secolo ma successivi rimaneggiamenti, resisi necessari anche a causa degli eventi bellici, ne hanno cambiato l’originario aspetto di cui rimangono oggi solo parte delle mura. Il Santuario si trova poco distante dal centro abitato e la sua storia è legata al ritrovamento di una miracolosa immagine della Vergine che allatta Gesù Bambino; ritrovamento avvenuto sul greto di un torrente (u lavinaru) da cui appunto il nome di Madonna della Lavina. Il Santuario è meta di pellegrinaggio soprattutto nel mese di settembre quando per la festa giungono sul posto devoti anche dai centri vicini. Così come anche l’intero territorio di Cerami, ricco di antichi mulini e di tante altre significative opere d’arte, è anche questo un luogo “nascosto” da visitare, accolti dalla ospitale semplicità degli abitanti ed ideale per chi vuol ritemprare il corpo e lo spirito in un paesaggio incontaminato e ricco di storia .