Fra tre giorni, sabato 4 luglio, partiranno i saldi estivi in Sicilia. Una boccata d'ossigeno per chi vuole fare qualche acquisto utile risparmiando. Ma complice la crisi, non è fantascientifico prevedere dati di vendita asfittici, con buona pace dei negozianti. 

Sono sempre di meno, infatti, le famiglie che possono permettersi di fare incetta di beni di consumo. Le flessioni degli ultimi anni in materia di saldi estivi, del resto, parlano chiaro: -7% di acquisti nel 2012, -8% nel 2013, -4% nel 2014. Per l'anno in corso la previsione è un poco incoraggiante -3%. Altro che spese folli: chi comprerà si metterà in casa solamente lo stretto necessario. 

Secondo Federconsumatori, a Palermo, per fare un esempio, comprerà soltanto una famiglia su tre con una spesa media di soli 113 euro. Spiega Lillo Vizzini, presidente Federconsumatori Palermo:

La stagione dei saldi estivi sta per avviarsi tra l’indifferenza dei consumatori. Le famiglie hanno davvero ben poco da spendere. È evidente, quindi, che per poter scrivere la parola fine a questo lungo periodo di crisi c'è ancora molto da fare. Riteniamo importante, in attesa di una piena liberalizzazione delle vendite promozionali, che si avvii qualche iniziativa di rilancio. A tal proposito, chiediamo che per tutti i sabato del mese di luglio sia sospeso il provvedimento delle strisce blu.

Se siete tra i pochi fortunati che possono permettersi di spendere, date un'occhiata ai modi per difendersi dalle fregature sui saldi estivi.