I pediatri la chiamano "Shaken Baby Syndrome", cioè Sindrome del bambino scosso, e si manifesta con una serie di sintomi che i bimbi appena nati possono riportare in seguito a un violento scuotimento. Non tutti sono a conoscenza della sua esistenza e molti non sanno che è una delle principali cause di morte nel primo anno di vita. Secondo quanto riportato da Today.it, il 30% dei piccoli scossi violentemente, muore e l'80% riporta gravi danni permanenti.

Il maggior numero di casi si verifica tra la seconda settimana e il quinto mese di vita dei neonati, durante un periodo chiamato dai pediatri "Purple crying": i bimbi piangono insistentemente e i genitori, non riuscendo a calmarlo, magari lo scuotono, provocando danni che potrebbero rivelarsi fatali. Questo accade perché nei bimbi con meno di un anno di vita i muscoli del collo sono ancora sufficientemente sviluppati per sostenere la testa e i vasi sanguigni del cervello sono meno resistenti.

Altri sintomi noti ai medici sono irritabilità, difficoltà a stare svegli, problemi respiratori, inappetenza, tremori, pelle pallida, vomito. In tanti casi la Sindrome del bambino scosso è un maltrattamento involontario. In generale, comunque, esserne a conoscenza, in modo da prevenire eventuali episodi.