Da un po' di tempo ormai – e in particolare nelle ultime settimane – la meningite è tornata a far paura. Anche in Sicilia sono stati segnalati alcuni casi e in tanti si chiedono cosa fare per essere pronti a fronteggiare un'eventuale emergenza. A tal proposito, è opportuno fare un po' di chiarezza e, soprattutto, non farsi prendere dal panico, poiché gli esperti hanno in più di una occasione fornito rassicurazioni.

La meningite, spiega l'istituto superiore di Sanità, è una infiammazione delle membrane (le meningi) che avvolgono il cervello e il midollo spinale. Generalmente è di forma infettiva e può essere virale, batterica o causata da funghi. Quella più comune è la forma virale, detta anche "meningite asettica", che non ha conseguenze gravi e si risolve nell'arco di 7-10 giorni. Decisamente più seria la forma batterica, che può essere letale. 

Ecco come riconoscere i sintomi della meningite.

I sintomi della meningite sono rapida insorgenza di febbre, mal di testa, rigidità nucale (difficoltà e dolore alla flessione della testa sul tronco), spesso accompagnati da nausea, vomito, fastidio intenso alla luce (fotofobia), stato confusionale. Sintomi di sepsi sono: febbre, stanchezza, vomito, mani e piedi freddi, brividi, dolori articolari, muscolari, toracici, addominali, respiro rapido, diarrea, petecchie (macchioline puntiformi rosse o marroni) che possono diventare macchie rosse violacee o vescicole di sangue. Nei neonati alcuni di questi sintomi non sono presenti o non sono molto evidenti. Più comunemente nei neonati sono presenti: pianto continuo, irritabilità, sonnolenza, scarso appetito, tensione o rigonfiamento delle fontanelle, cute chiazzata, pallida o bluastra.

Ricordiamo che i vaccini disponibili sono: vaccino tetravalente coniugato attivo verso i ceppi A,C,W135 e Y; vaccino monovalente attivo verso il ceppo C; di recente introduzione è il vaccino monovalente attivo verso il ceppo B. Il calendario vaccinale attuale, tra le altre vaccinazioni, propone la vaccinazione contro il meningococco C (una dose nel secondo anno di vita, tra i 13 e i 15 mesi; alternativamente i genitori hanno la facoltà di chiedere la somministrazione del vaccino nel primo anno di vita dal 3° mese – ciclo di tre dosi).