Si è conclusa nella tarda mattinata di ieri l'autopsia sui corpi di Maria Sofia e Gaia Trainito, uccise martedì 27 dicembre dalla madre, la 41enne Giusy Savatta. Sugli esiti dell'esame autoptico vige il più assoluto riserbo da perte degli inquirenti, ma è trapelata un'indiscrezione che potrebbe rivelarsi fondamentale (ma che tuttavia al momento non trova conferma da parte dei magistrati).

Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia:

«Negli organi interni delle due sorelline sarebbero state rinvenute tracce di candeggina che smentirebbero la versione data dalla mamma, secondo la quale, le avrebbe strangolate con le sue mani e la candeggina l’avrebbe utilizzata solo lei per suicidarsi».

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