Aveva iniziato a sospettare di un intreccio amoroso tra il figlio 20enne e la vicina di casa 39enne e quel sospetto si era trasformato presto in certezza. La storia risale al 2015: Annamaria T., madre 54enne del giovane, aveva scavalcato la recinzione delle vicina di casa, Helena P., e dalla finestra l'aveva vista insieme al figlio in atteggiamenti intimi.

Le due donne, a quel punto, avevano iniziato a discutere e dalle parole si era presto passati ai fatti, con botte da orbi. L'amante aveva rimediato un colpo al volto, che le aveva comportato lesioni guaribili in 10 giorni. La vittima, Helena P. ora 41enne, potrebbe ora costituirsi parte civile per chiedere un risarcimento danni. La parola passa al giudice che stabilirà se a torto o ragione.