"La distruzione del mondo sarà causata dall'aggressività umana": a parlare è Stephen Hawking, uno dei più importanti scienziati del pianeta. Noto soprattutto per i suoi studi sui buchi neri e sull'origine dell'universo fisico, matematico e astrofisico ha parlato di quello che considera il peggior difetto della razza umana, come evidenzia il prestigioso "Washington Post".

"Gli uomini continuano ad essere stupidamente aggressivi. È la debolezza umana che vorrei fosse corretta. Potrebbe avere avuto un qualche vantaggio e aver garantito la sopravvivenza ai tempi delle caverne, quando l'uomo doveva procurarsi il cibo, difendere il proprio territorio, riprodursi. Ma ora l'aggressività rischia di distruggere tutti noi", fa notare Stephan Hawking.

In particolare – sostiene lo scienziato – l'aggressività combinata con le capacità nucleari potrebbe significare "la fine della civiltà, e forse la fine della razza umana". Hawking, fisico teorico brillante, e soggetto del film "La Teoria del Tutto", è un uomo i cui pensieri sui più grandi temi del nostro tempo sono molto richiesti. Nel corso degli anni, Hawking ha sostenuto che gli esseri umani devono affrontare le minacce che provengono dalle macchine e dagli alieni. E ora anche da se stessi.