Stop ai tagli estetici nei cani di razza italiani dal 2016. Cane corso e mastino napoletano non dovranno più essere sottoposti alla conchectomia, la pratica che prevede il taglio delle orecchie. A stabilirlo, la Federazione cinologica internazionale, che ha approvato le modifiche proposte dall'Italia e modificato gli standard internazionali di bellezza: per queste due razze vigevano ancora degli standard antecedenti il divieto di amputazione estetica.

Il traguardo è stato raggiunto grazie all'impegno di Enci (Ente nazionale della cinofilia italiana), Anmvi (Associazione nazionale medici veterinari italiani) e Fnovi (Federazione nazionale Ordine veterinari italiani): le tre associazioni hanno firmato un anno fa, a Milano, una dichiarazione congiunta che avviava le procedure di modifica dello standard relativo all'integrità delle orecchie. Dal 2010, i tagli estetici nel nostro Paese sono considerati reato penale di maltrattamento animale.

Le nuove regole non si applicheranno retroattivamente, quindi le amputazioni antecedenti l'entrata in vigore della legge non sono considerabili penalmente. 

Tuttavia – spiega Marco Melosi, presidente dell'Anmvi – cambieranno definitivamente gli scenari delle competizioni di bellezza canina e il futuro di questi animali, perché viene definitivamente superata una discrasia etica fra la normativa vigente in Italia e i criteri estetici internazionali.

Ricordiamo che le amputazioni di orecchie e coda sono legali in Italia soltanto quando vengono eseguite a scopo terapeutico da un medico veterinario che ne certifica, sotto la propria responsabilità, l'esecuzione e le finalità. Il taglio della coda è inoltre ammesso a scopo di prevenzione in alcune razze da lavoro, in quanto esposte a rischio di traumi e compromissioni del benessere.