Un'altra strage di migranti nel mare Egeo. Almeno 45 persone, tra le quali 20 bambini e 17 donne, sono morte in una serie di naufragi al largo delle isole greche di Farmakonissi, Kalolimnos e Dydyma. Altre decine di persone mancano all'appello. E ovviamente si lavora senza sosta per recuperare i dispersi.

Il primo naufragio è avvenuto nella notte, intorno all'1.30. Un'imbarcazione si era arenata sugli scogli al largo dell'isola di Farmakonissi: 48 le persone tratte in salvo dalla Guardia costiera.

Qualche ora più tardi, è avvenuto il secondo naufragio, stavolta al largo dell'isola Kalolimnos. La polizia portuale ha recuperato 34 corpi, mentre sono state salvate 26 persone. Tanti, come detto, i dispersi. 

La guardia costiera turca ha recuperato, poi, i corpi di tre bambini nelle acque davanti a Dydyma.