Strage migranti, i commenti razzisti sui social che fanno tremare le coscienze. Quello accaduto fra sabato e domenica notte è forse il naufragio più grave della storia dal dopoguerra nel Mediterraneo. Un'ecatombe nel mare, in cui si temono 700 morti se non di più, qualcuno parla anche di 900, dato che a bordo di quel barcone di appena 20 metri  – che si è capovolto al largo della Libia – forse si trovavano anche mille persone.

E di persone si tratta, uomini, donne e bambini che stavano sfuggendo da una realtà fatta di ingiustizie e povertà per andare incontrpo al futuro, è lì sul mare ancora freddo di aprile, nel buio della notte, hanno trovato la morte, inghiottiti dalle acque. Eppure c'è chi si prende beffa della trammatida notizia e commenta sui social network la cosa quasi con 'entusiasmo'. 

E' il caso di un tweet di ieri in cui un'utente – che sul profilo twitter si definisce "vecchia pensionata curiosa" che commenta la notizia della strage in mare con 700 morti riportata da 'Il Fatto Quotidiano', pensando bene di scrivere "@FQLive non ci credo…troppo bello x essere vero.." Parole, in alcuni casi condivise dal popolo della rete, e in molti altri condannate duramente dagli altri utenti che non hanno risparmiato parole pesanti nei suoi confronti. 

Il giornale 'Il Fatto quotidiano' ha preso le distanze in modo categorico dal commento razzista, scrivendo: "Ci limitiamo a precisare che, dal nostro punto di vista, sarebbe preferibile avere un retweet in meno, un follower in meno, un lettore in meno piuttosto che trovarsi costretti a ospitare commenti di questo tipo".