Ha ereditato dal fratellastro un Bot degli anni Cinquanta di 500.000 lire, che adesso vale oltre un milione di euro: è successo ad un uomo di 96 anni di Caserta. Diverse settimane fa, la figlia ha casualmente rinvenuto un certificato obbligazionario pubblico dello Stato italiano, emesso per il valore nominale di 500.000 lire il primo aprile del 1950, con una rendita annua al 5%.

I familiari dell'uomo, vedovo e non più del tutto autosufficiente, si sono rivolti ad uno studio legale per poterlo incassare: i legali hanno provveduto ad effettuare una stima contabile del titolo, calcolando gli interessi legali e la rivalutazione maturata dal 2 aprile 1950 al 13 marzo 2015, data nella quale il titolo di credito è stato rinvenuto.

Tutti ne ignoravano l'esistenza, persino lo stesso "beneficiario". La somma stimata per 65 anni circa si aggira intorno al milione di euro (di preciso sono 1.024.000,00 euro). Gli avvocati hanno presentato una diffida a Bankitalia, chiedendo la riscossione del credito.