ImmagineLe bucce di limone,sempre lavate prima dell’uso e possibilmente provenienti da frutta biologica, possono essere riciclate in moltissimi modi. Innanzitutto, le possiamo usareper sgrassare i fornelli, cospargendoli con del sale o del bicarbonato per poi strofinarli con della buccia di limone, che servirà a rimuovere il grasso e le macchie ostinate (evitate questo metodo in presenza di superfici delicate). Per rimuovere il calcare depositatosi nella teiera, basta semplicemente riempirla d’acqua, aggiungendovi una manciata di fettine sottili di scorza di limone, portando il tutto ad ebollizione. Spegnete il fuoco, lasciate riposare per un’ora e risciacquate la teiera con cura. Per far tornare a splendere un’usurata caffettiera: mettetevi dentro del ghiaccio, del sale e la buccia di limone; agitatela energicamente, strofinatela per un paio di minuti e procedete col risciacquo.

SCORZE COPLa fragranza del limone, secondo i principi dell’aromaterapia, ha proprietà calmanti per la psiche, purificando e tonificando il corpo: basta semplicemente metterne una manciata nella vasca da bagno… effetto relax assicurato! Per sbiancare i denti, potete strofinarli di tanto in tanto con una buccia di limone. Le bucce, lasciate questa volta con un po’ di polpa, sono un ottimo rimedio per mantenere lo zucchero di canna morbido: basta aggiungerle nel contenitore nel quale lo teniamo, per mantenerlo umido e malleabile. Qualsiasi scorza d’agrumi è utile ad alimentare il fuoco del camino mentre, essiccata, può essere messa in un sacchettino di cotone per profumare i cassetti della biancheria ed allontanare le tarme. Per eliminare l’unto del forno a microonde con incrostazioni a volte “cementate”, aggiungete in un contenitore per microonde, riempito per metà d’acqua, delle bucce di limone. Accendete il forno per 5 minuti alla massima potenza, lasciando che l’acqua bolla e che la condensa del vapore si depositi sulle pareti interne dell’elettrodomestico. Rimuovete con cautela il contenitore ed eliminate lo sporco con un panno.

SCORZE LIMONE CANDITEDato che molti insetti vengono allontanati dall’acidità del limone, tagliuzzate le scorze e spargetele lungo le soglie, sui davanzali e vicino ad ogni crepa o buio da cui potrebbero entrare formiche o altri insetti. Per tenere a bada le fastidiose zanzare, frullate le scorze di limone con una tazza d’acqua tiepida, versando il liquido ottenuto in un diffusore e spruzzandolo nelle zone “invase”. Per allontanare i gatti dalle piante, strofinate le bucce di limone sulle foglie. In inverno, se la vostra casa ha problemi di aria secca per via del riscaldamento, potete mettere delle bucce di limone in un bollitore con dell’acqua, lasciandole bollire a fuoco bassissimo per umidificare e profumare l’aria. Le scorzette di limone sono ottime in cucina, nella preparazione di dolcetti; per aromatizzare la crema pasticcera (se conservate intere in un vasetto); grattugiate in torte e frolle, per guarnire o aromatizzare i cocktails, per fare un buon limoncello (se aggiunte ad alcool e messe a macerare per 3-4 giorni). Per i più creativi, con le bucce di limone si possono ottenere ghirlande decorative per la casa a costo zero e profumatissime. Questi sono solo alcuni degli infiniti modi per riciclare le straordinarie e versatili bucce di limone che, apparentemente sono solo dei miseri prodotti di scarto.