Una buona notizia per tutti: il 15 giugno 2017 avrà fine il roaming. In parole più semplici, non ci saranno più costi aggiuntivi per chiamate, sms e dati scaricati da internet per ogni cittadino che sfrutta il suo contratto telefonico all'estero. 

Mancano ancora due anni – è vero – ma dal prossimo aprile le tariffe saranno ridotte ulteriormente. Per le telefonate gli operatori potranno al massimo aggiungere un sovrapprezzo di 5 centesimi di euro al minuto, mentre per gli SMS al massimo 2 centesimi. La navigazione dati potrà costare al massimo 5 centesimi in più per megabyte rispetto a quanto si paga nel proprio paese. Le tariffe dovrebbero quindi diventare più economiche del 75%.

Può sembrare poco, ma dal 2007 i prezzi sono già diminuiti di oltre l'80%. In particolare, in otto anni ad abbassarsi più di ogni altra cosa è stato il costo del download, nell'ordine del 91%. 

Dopo anni di trattative, stand-by, tergiversamenti vari e chi più ne ha più ne metta, l'accordo raggiunto dalla Commissione Europea con il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’Unione europea è definitivo. Le linee guida che dovranno tassativamente seguire tutti gli operatori telefonici saranno rese note in seguito.