Cosa rende unico il Tempio di Ercole di San Marco d’Alunzio?

  • Oggi ci fermiamo in uno dei borghi più belli della Sicilia, per visitare un edificio molto particolare.
  • Si tratta di uno dei monumenti aluntini più importanti.
  • Era in stile dorico e veniva probabilmente utilizzato per attività sportive legate al culto di Ercole.

Non si finisce mai di conoscere la Sicilia e il suo patrimonio architettonico. C’è sempre qualcosa di nuovo in grado di stupirci, come l’edificio che stiamo per scoprire. Il Tempio di Ercole di San Marco d’Alunzio fu edificato nel IV sec. a.C. su un gradone roccioso prospiciente l’abitato. Per valenza storico-artistica ed architettonica, è sicuramente uno dei monumenti aluntini più importanti. Dato che è l’unico ben conservato della provincia di Messina, rappresenta una grande testimonianza dell’età classica nel messinese. Molto probabilmente era utilizzato per attività sportive collegate al culto di Ercole, in stile dorico, con pianta rettangolare, pronao sul fronte, stuttura “in antis” e muri laterali terminanti in due ante, tra le quali si innalzavano due colonne.

La storia

La sua costruzione, con struttura isodoma, è in conci rettangolari di pietra tufacea, un particolare tipo di travertino spugnoso estratto, probabilmente, da una cava presente nella valle del Rosmarino. All’inizio del 1600 il portale fu arricchito di fregi e decorazioni marmoree di gusto barocco. Nei secoli successivi, però, la chiesa subì gravi danni, raggiungendo il totale abbandono nel XIX, secolo quando vennero prelevati molti blocchi per realizzare altre costruzioni. Oggi esiste la sola cella, una zona sacra riservata ai sacerdoti, (posizionata originariamente all’interno di una vasta area sacrificale) e trasformata dai normanni in chiesa cristiana dedicata a San Marco Evangelista. Questa chiesa mantenne il ruolo di Matrice fino al secolo XVI. Il restauro del 1969 ha permesso a questo antico tempio dorico di continuare a vivere sfidando i secoli.

San Marco d’Alunzio, detta Sammarcu in dialetto siciliano, è un antichissimo paese della provincia di Messina. Si tratta di uno dei borghi più belli d’Italia, impreziosito da chiese, biblioteche, da un museo etno-antropologico allestito presso il Convento dei Frati Minori Cappuccini.

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