Ore da incubo per due sedicenni palermitani che si sono recati a Baida per scalare Monte Cuccio. I due hanno iniziato l'escursione intorno alle ore 16 di ieri pomeriggio, lungo via Bellavista ma, intorno alle 22,30, al buio e senza punti di riferimento, hanno compreso di essersi persi e di non essere in grado di tornare indietro.

Si è dunque attivata la macchina dei soccorsi per recuperare i ragazzi. I vigili del fuoco del comando provinciale di Palermo, insieme agli uomini della forestale e della polizia si sono attivati e intorno alle due di notte il Gps ha localizzato i ragazzi nella zona di cava Serafinello, nei pressi di San Martino delle Scale.

I seducenni avevano fatto molta strada a piedi, erano stanchi e stremati dalla sete. Non è stato comunque necessario il trasferimento in ospedale. I ragazzi sono tornati a Palermo con le squadre di soccorso, poco prima delle 3 di questa notte, e hanno potuto riabbracciare i loro cari.