di Nando Cimino


     Adagiato nella parete di una cappella laterale del magnifico Duomo intitolato a San Nicolò di Bari a Termini Imerese, è possibile ammirare un'altro dei tanti tesori che la città, vero e proprio scrigno d'arte, nasconde al suo interno. Vi parlo per l'occasione di un'opera pittorica del seicento dell'artista termitano Vincenzo La Barbera; conosciuto soprattutto per avere affrescato la volta della antica sala delle adunanze  nella sede storica del comune, e nota come “Cammara Picta”.

     Il grande quadro rappresenta in questo caso lo sposalizio tra San Giuseppe e la Madonna, ed è un'opera di particolare pregio artistico che andrebbe, oltre che valorizzata, opportunamente restaurata per salvaguardarla dalle incurie del tempo. La scena raffigurata è molto ricca e particolarmente interessante; vi si nota infatti l'immagine centrale in cui si vede il sacerdote, che dopo aver preso la mano di Maria, visibilmente intimidita, la accompagna delicatamente verso quella tesa di Giuseppe. Ma particolare è sicuramente anche la figura in basso a sinistra del bambino, quasi presagio della futura maternità di Maria che, oltre ad interagire con gli altri personaggi della scena, con l'indice sembra quasi invitare lo stesso visitatore a rivolgere lo sguardo proprio verso quelle mani innocenti che, incontrandosi, cambieranno la storia del mondo. E' come vi dicevo un'opera di notevole valore che merita sicuramente di essere vista così come i tanti altri pregevoli tesori di questa millenaria città.