Rintracciato ed espulso dai poliziotti della Digos di Catania, coordinati dalla Procura della Repubblica di Catania, il 36enne tunisino Sayed Yacoubi, ritenuto vicino al terrorista della strage di Berlino Anis Amri. Era appena partito da Belpasso (CT) e stava cercando di lasciare l'Italia per raggiungere la Francia, ma è stato rintracciato a Torino: è stato prima accompagnato in un centro di Torino, poi messo su un volo diretto per la Tunisia, in partenza da Fiumicino.

Il provvedimento di espulsione si è reso necessario perché il tunisino aveva intrattenuto frequenti rapporti con Amri, non solo quando viveva in provincia di Catania, ma anche quando si era spostato a Latina e a Roma.

Yacoubi, prima di allontanarsi da Belpasso in compagnia di una connazionale (risultata estranea alle indagini), viveva in un casolare nell’entroterra di Belpasso, e svolgeva lavori agricoli saltuari, mantenendo una condotta molto riservata. Per eludere eventuali attività investigative delle forze dell’ordine utilizzava diverse applicazioni di messaggistica con traffico dati.