Per un paio di settimane ha seminato l’allarme per le strade di Milano, aggredendo i passanti senza motivo: è stato arrestato mercoledì il picchiatore che dal 10 luglio aveva collezionato almeno 10 aggressioni nello stile del "knockout game", il balordo e violentissimo gioco (si fa per dire) importato dagli Stati Uniti.

Si tratta di uno spagnolo di 23 anni nato a Barcellona. Il suo modus operandi era sempre lo stesso: fermava un passante uomo e comportandosi come un turista gli chiedeva un'informazione stradale in inglese, poi senza motivo diventava violento e tirava pugni.

L’ultimo caso mercoledì pomeriggio in corso Lodi: le volanti della polizia erano allertate e lo hanno bloccato. È stato denunciato per altre 9 aggressioni, in zone molto diverse della città. In due casi le vittime sono state medicate in ospedale. L’accusa per il 23enne è di lesioni aggravate dalla premeditazione e da futili motivi.