Siete pronti a mettere indietro le lancette di un'ora? Il ritorno dell'ora solare avrà delle conseguenze non soltanto sulla lunghezza delle vostre giornate, ma anche sul benessere. Da un'indagine commissionata da Philips è emerso che il 48% degli italiani ha dichiarato di soffrire di disturbi del sonno in concomitanza con il cambio dell'ora. I sintomi, più marcati in autunno, coinvolgono maggiormente le donne e la fascia d'eta 25-34 anni. Al ritorno dell'ora solare, il 56% degli intervistati ha dichiarato di avvertire almeno un effetto collaterale. 

I principali sintomi sono: calo di energie e senso di stanchezza, sonnolenza durante il sonno, difficoltà a concentrarsi, irritabilità, sbalzi d'umore e senso di depressione, oltre a difficoltà di risveglio al mattino e ad addormentarsi alla sera. «Bisogna sottolineare che non tutti soffrono del ritorno all'ora solare. La capacità di adattamento al nuovo orario dipende dal cronotipo, cioè dalla propensione a dormire in determinati orari nell'arco delle 24 ore. In questo caso il cronotipo 'gufo' sta meglio: va a letto tardi, dorme un'ora in più al mattino», afferma Luigi Ferini-Strambi, presidente della World Association of Sleep Medicine, spiegando che «il 'mini-jet lag' legato al cambiamento di orario può creare problemi, ma solo per qualche giorno; il riadattamento è abbastanza rapido. Ma ci aspettano giornate più corte e sostanzialmente più buie: questo comporta una diminuzione della serotonina, che può incidere negativamente sull'umore».