Brutta disavventura per il campione siciliano Vincenzo Nibali al Tour De France. Lo "squalo" del ciclismo è caduto a 4 chilometri da traguardo della mitica tappa dell'Alpe d'Huez e, a spiegare cosa è accaduto, è stato lui stesso: «In quel tratto di percorso la strada si restringeva, c'era tanta gente per strada e cominciavano le transenne: c'erano due moto della polizia, io sono scattato dietro a Froome e mi sono ritrovato a terra. Al momento il contraccolpo è stato così forte che faticavo a respirare, ora non riesco a stare in piedi: vedrò col mio osteopata…».

Nibali è subito apparso rammaricato anche perché si sentiva in grado di attaccare: «Avevo provato uno scatto prima per capire come stavano gli altri, poi ero pronto a partire nel finale: purtroppo è andata così…». Un video amatoriale ha svelato cosa ha fatto cadere il campione: la tracolla della macchina fotografica di un tifoso.

Nonostante tutto, Nibali si è rialzato, riuscendo a contenere il distacco dai primi che cavallerescamente lo hanno atteso, ma all'arrivo ha avvertito fortissimi dolori che prima lo hanno costretto ad andare dal medico, poi all'ospedale di Grenoble, per verificare l'esistenza di una sospetta frattura vertebrale. La conferma è arrivata poco dopo: si tratta della frattura di una vertebra e Nibali è stato costretto al ritiro.