Lotta tra la vita e la morte Ferdinando Puccio, operaio palermitano rimasto gravemente ferito nell'incidente avvenuto sulla nave Sansovino, al porto di Messina, costato la vita a tre persone (CLICCA QUI). Puccio, sposato e con un figlio piccolo, è ricoverato sotto ventilazione presso l'ospedale Piemonte. Secondo quanto raccontato da alcuni testimoni, avrebbe provato a soccorrere i suoi ufficiali, prima di avere la peggio. I familiari sono partiti da Palermo per stargli vicino.

A Messina sono arrivati anche i familiari di Santo Parisi, una delle vittime (CLICCA QUI): «Non si può morire in questo modo.  Erano evidentemente allo sbando, senza alcun controllo, nè  sicurezza, non si possono abbandonare così al loro destino i  propri lavoratori», ha detto il fratello, Paolo Parisi.

Il presidente della regione, Rosario Crocetta, ha visitato il molo Norimberga, teatro della tragedia: «Sono qui per dimostrare la mia vicinanza ai familiari delle vittime e ai compagni di lavoro di queste persone. Mi sembra doveroso dire che noi non possiamo accettare che il lavoro serva per morire, il lavoro deve servire per vivere. È assurdo il modo in cui questi marittimi sono morti».