Due sub hanno perso la vita ieri nei mari siciliani, nel corso di due diverse immersioni, nelle acque di Siracusa e di Ustica: si tratta, rispettivamente, di un giovane atleta e di un istruttore; in entrambi i casi, quindi, non si è trattato di persone poco pratiche, ma di sportivi ed amanti del mare che conoscevano bene i suoi pericoli.

A Siracusa ha perso la vita Luigi Assenza, 21 anni, nelle prime ore del pomeriggio: secondo le prime ricostruzioni, si trovava su una barca insieme ai familiari, quando da un'imbarcazione vicina un diportista ha segnalato un problema con l'ancoraggio. Il giovane si è offerto di andare a verificare cosa fosse successo, ma a distanza di pochi minuti dall'immersione il corpo esanime è riemerso. E' stato subito sottoposto a massaggio cardiaco ma, nonostante questo intervento ed i tentativi di rianimazione degli operatori del 118, non c'è stato nulla da fare. 

Ad Ustica ha perso la vita un istruttore di sub 45enne: Michele Talluto era titolare di un'attività di diving da oltre 15 anni e conosceva bene i fondali dell'isola. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, a causare la morte sarebbe stato un malore che ha colto l'istruttore all'improvviso, nel corso di una immersione.