Trapani – La maison di alta moda Prada è accusata di lavoro nero. Sotto inchiesta è la stilista Miuccia Prada colpevole di aver favorito lavoro nero ai due giardinieri che hanno curato gli esterni della villa di Favignana.

I fratelli Mario e Tindari Oliva giardinieri di professione – hanno asserito di aver prestato la loro opera nel giardino della villa di Favignana della famosa stilista e – assistiti dell'avvocato Nino Sugamele – chiedono adesso il riconoscimento del rapporto di lavoro come anche il versamento delle somme richieste dallo Stato ai fini pensionistici. Come emerge dalla varie testimonianze, non si sarebbe trattato di un lavoro occasionale bensì di un lavoro iniziato “a tempo indeterminato”.

I fratelli Oliva, nello specifico Tindaro asserisce di aver lavorato nella villa di Favignana della stilista dall'ottobre 2009 al maggio del 2012; mentre il fratello dall'ottobre 2009 all'ottobre del 2010. Tutti i soggetti coinvolti dovranno comparire adesso il prossimo 18 marzo dinanzi al giudice del lavoro del tribunale di Trapani, anche se dalla stilista arriva il pugno fermo sulla questione “tutto falso!”

L'ennesima notizia che contribuisce a delineare il quadro drammatico della situazione lavorativa nell'isola che sembra non trovare pace neanche davanti ad alcuni colossi della moda.