Marco Travaglio stasera tiferà Spagna: il vicedirettore del Fatto Quotidiano, infatti, in un’intervista a “Un Giorno da Pecora” su Radio2, ospite di Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro ha spiegato il suo originale punto di vista sulla Nazionale di calcio italiana, con dichiarazioni contraddittorie e per certi versi incomprensibili. “Stasera guarderò la partita – ha esordito Travaglio – ma il risultato mi lascia del tutto indifferente, anzi, se devo proprio scegliere, preferisco che vinca la Spagna“.
I giornalisti in studio gli chiedono come mai quest’accanimento contro la Nazionale del suo Paese, e lui risponde così: “tifo quasi sempre contro l’Italia perchè detesto questa retorica finto patriottica dei ‘ragazzi’, con Napolitano che scopre il calcio senza esserselo mai filato, i politici che saltano sul carro dei vincitori e la ‘riscossa del paese’. Queste cose sono armi di distrazione di massa per non farci pensare ad un governo da schifo che non fa altro che rinviare i problemi. Io tifo ‘contro’ l’Italia, in questo momento, perché conosco l’uso politico e anestetico che viene fatto delle vittorie della nazionale“.Travaglio, a nostro avviso, dovrebbe vergognarsi di queste dichiarazioni: lampante la contraddizione quando parla del calcio come “arma di distrazione di massa” pochi secondi dopo che lui stesso aveva “ammesso” (come se fosse una colpa…) che “stasera guarderò la partita“.
Quindi è un “distratto di massa” anche lui?Travaglio, se proprio tifi per la Spagna vattene a predicare lì, tra Madrid e Barcellona: a prescindere dal calcio, e questo lo sappiamo bene, sei solo un anti-Italiano in tutto e per tutto. L’Italia non ti merita, liberaci da questo male quotidiano.

[Continua la lettura dell’articolo]