Trova 174 milioni di lire,ma la sua gioia non dura a lungo. Una signora di 50 anni, residente ad Alessandria ma originaria di Messina, ha trovato in una vecchia botte di vino dismessa la straordinaria cifra in banconote, ma quei soldi non possono essere più cambiati in euro. A due mesi dal ritrovamento, avvenuto nella cantina della casa di famiglia, e dopo aver presentato diffida legale a Bankitalia, la donna ha deciso di presentare in Tribunale, tramite i suoi legali, un decreto ingiuntivo per ottenere il pagamento della somma in euro. 

Non si tratta del primo caso del genere: diversi cittadini si sono ritrovati in una situazione analoga. Per il cambio delle lire in euro, è stato stabilito un termine decennale (2002-2012), ma qualsiasi termine di prescrizione o decadenza decorre da quando il soggetto è in grado di far valere il proprio diritto. Come hanno spiegato i legali della cinquantenne: «Ciò significa che i dieci anni per il cambio lire/euro decorrono dal giorno del ritrovamento delle somme in lire».