Avevano studiato un sistema ormai collaudato: offrivano in affitto case vacanza accreditandosi con falsi profili e foto false sui siti immobiliari, così hanno raggirato decine di persone che prenotavano e pagavano per appartamenti inesistenti o anche già occupati

Due truffatori seriali, un 34enne di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) e un 45enne di Torino, sono stati denunciati dai carabinieri, con le accuse di truffa e frode informatica online.

Nell'estate del 2015, secondo quanto accertato dai militari, avrebbero ottenuto svariate decine di migliaia di euro come caparra per ogni presunta locazione, ma gli appartamenti non erano nella loro disponibilità. Per i loro annunci, che offrivano case nelle più rinomate zone balneari di Gallipoli, usavano foto false tratte da altri annunci. 

Trovati gli acquirenti, spedivano loro tramite email il contratto di locazione a uso turistico, ma i dati personali riportati erano falsi. I locatari versavano la caparra, ma una volta giunti a destinazione avevano una amara sorpresa, scoprendo che l'immobile era già abitato o non esisteva.