01La tendenza sta scalando la classifica delle preferenze, soprattutto in quelle regioni ricche di verde e buon mangiare: i bed & breakfast sono la formula turistica più amata dai vacanzieri. Ecco come fare per aprirne uno.

Sarà a causa del cambiamento climatico, sarà perché abbiamo sempre più voglia di cibi genuini e di un rapporto più stretto con la terra; sarà che andare in vacanza sta diventando un lusso per le nostre tasche, ma da qualche anno la pratica extralberghiera dei bed & breakfast sta prendendo a tutti gli effetti la piega del fenomeno.

Sono 500 i b&b presenti in Sicilia su un totale italiano di ben 25mila; una cifra che anche il recente rapporto della Banca d’Italia ha confermato essere in costante crescita. Dal 2012 al 2013 i bed & breakfast della Penisola sono infatti aumentati di un nutrito 5% e non hanno intenzione di fermarsi.

I bed & breakfast nacquero in Inghilterra all’inizio del secolo scorso; la formula era molto semplice: per pochi spiccioli si affittava una camera, magari lasciata vuota da un figlio andato all’università o spostatosi per lavoro, per offrire agli avventori un tetto sulla testa e un pasto caldo al giorno.

Oggi si può dire che quella formula non sia cambiata, perché aprire un bed & breakfast rimane ancora semplice e veloce; una misura turistica che inoltre non comporta un grande investimento iniziale ma apporta invece un cospicuo guadagno per le proprie tasche.
In Italia i bed & breakfast sono stati regolarizzati da una legge del 2000 e da una serie di norme regionali che si occupano di gestire localmente tutte le regole e le procedure per aprirne uno.

In Sicilia è sufficiente essere in possesso di un immobile presso cui si è registrati come residenti; l’edificio deve avere inoltre una capacità di almeno 12 posti letto da dedicare agli ospiti, distribuiti su di un massimo di 3 camere. Non è necessario avere la partita Iva né tantomeno essere iscritti ad una Camera di Commercio; ciò che conta è seguire le norme prestabilite, che sono molto chiare sia in termini di somministrazione dei pasti che in termini di pubblica sicurezza e igiene.

Se il vostro edificio è dunque antico o in pessime condizioni, dovrà essere riammodernato secondo le vigenti normative, perché affinché si possa essere abilitati alla vendita delle proprie prestazioni, sarà necessario avvalersi dell’esperienza di un tecnico che soltanto nel momento in cui la vostra struttura risulterà agibile e conforme stilerà per voi la relazione sulle caratteristiche possedute in fatto di sicurezza e qualità.

La relazione dovrà essere allegata alla domanda che presenterete in Comune, assieme ad una planimetria dell’edificio che vi permetteranno di avviare l’attività in attesa che l’Amministrazione si occupi di verificare che il vostro abitato possegga tutti i requisiti igienico-sanitari definiti a norma di legge.

Ogni b&b si distingue per il tipo di servizi che è in grado di offrire ai propri clienti: approfittate della legge sulle agevolazioni in materia di certificazione energetica, così la vostra sarà una struttura ricettiva veramente moderna e in più eco-sostenibile.

E non dimenticate la parte fondamentale, ovvero la classificazione. Gli esercizi vengono marchiati infatti con una stella se vi è presente una sola stanza per gli ospiti, i quali divideranno il bagno insieme a voi; si sale a due quando le camere sono 2 o 3 e il bagno è in comune tra i diversi ospiti ma non con i proprietari dell’alloggio. Infine, le stelle diventano tre se ogni camera per gli ospiti ha anche il suo bagno.

Importante è poi considerare le caratteristiche di conformità per ciascuna camera, che non devono essere inferiori agli 8 metri quadri per una singola fino ad un minimo di 14 per la doppia.
Secondo la legge siciliana, esistono poi altri requisiti minimi da mettere in conto affinché il proprio stabile sia considerato a tutti gli effetti un b&b.

Le caratteristiche riguardano soprattutto la pulizia dei servizi e il cambio della biancheria, ma riguardano anche l’arredamento della stanza, che deve prevedere la tivù in camera per i b&b a 3 stelle, e un impianto di riscaldamento e climatizzazione per quelli da 2 e 1.

Ulteriori requisiti riguardano poi la sistemazione di lampade, comodini e sedie, sempre a seconda del tipo di classificazione della propria struttura ricettiva.
Prima di aprire un bed & breakfast nel vostro condominio però, accertatevi che il vostro regolamento lo consenta; in caso contrario potreste incorrere in sanzioni e infine nella chiusura.

Importante sarà poi l’aspetto promozionale, ovvero tutte quelle attività volte a farvi conoscere nel circondario e oltre. La differenza la farà la posizione dell’immobile, ma anche la vostra capacità di spendervi per rendere il soggiorno dei vostri ospiti, gradevole ed unico.

Fate un giro nella vostra zona o nella vostra provincia, conoscete gli altri b&b e cercate di capire dove e come potrebbe inserirsi il vostro: perché semmai doveste trovarvi in un luogo non facile da raggiungere, potreste puntare tutto sulla qualità del servizio, sull’originalità del vostro stile d’arredamento oppure sulla bontà genuina dei prodotti che offrite.

Visto che sono soprattutto i turisti stranieri a preferire la formula ricettiva del bed & breakfast, avere qualcuno in famiglia che parli almeno una lingua straniera, possibilmente l’inglese, pagherà di più. Da ultimo, date il tocco finale alla vostra idea, allestendo un semplice ma esaustivo sito internet in tutte le lingue da voi conosciute: l’80% dei viaggiatori preferisce infatti prenotare online il proprio soggiorno.

Ulteriori informazioni sono disponibili presso lo sportello Unico per le Attività Produttive dei singoli Comuni.

 Autore | Enrica Bartalotta